E' stata introdotta nel nostro ordinamento con legge 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, commi 491 ss (Legge si stabilità per il 2013), e disciplinata con D.M. Economia del 21 febbraio 2013, la cosiddetta "Tobin Tax" (da James Tobin, premio nobel per l'economia), un'imposta sulle transazioni finanziarie dovuta per le transazioni concluse dal 1 marzo 2013 in poi (il primo versamento è stato prorogato al 16 ottobre 2013). Oggetto: L'imposta è dovuta in caso di trasferimento della proprietà (e della nuda proprietà in virtù delle modifiche apportate dal D.M. 16 settembre 2013) di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi di cui al VI c. dell'art. 2346 c.c. emessi da società aventi sede nel territorio dello Stato, nonchè in caso di trasferimento di titoli rappresentativi dei predetti … [Leggi di più...]
Articoli ed approfondimenti
Questa sezione contiene articoli, appunti e approfondimenti curati dal Notaio Arcoleo nell'impegno di costante aggiornamento che la professione notarile richiede. Tali aggiornamenti personali sono pubblicati nel presente sito anche al fine di condividere con il lettore, sia esso addetto ai lavori o neofita del diritto, la complessa materia civilistica e fiscale.
Fabbricati rurali e conformità catastale (D.L. 78/2010)
Sono già passati tre anni da quando il Decreto Legge 78/2010 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” è intervenuto sull’art. 29 della Legge 27 febbraio 1985 n.52, introducendovi un nuovo comma 1 bis. La miniriforma, nota tra gli addetti ai lavori come "allineamento catastale" ha comportato, negli atti pubblici e nelle scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti l'obbligo di indicare, per le unita' immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati … [Leggi di più...]
Credito d’imposta per riacquisto prima casa
"1. Ai contribuenti che provvedono ad acquisire, a qualsiasi titolo, entro un anno dall'alienazione dell'immobile per il quale si è fruito dell'aliquota agevolata prevista ai fini dell'imposta di registro e dell'imposta sul valore aggiunto per la prima casa, un'altra casa di abitazione non di lusso, in presenza delle condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa, parte I, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, è attribuito un credito d'imposta fino a concorrenza dell'imposta di registro o dell'imposta sul valore aggiunto corrisposta in relazione al precedente acquisto agevolato. L'ammontare del credito non può essere superiore, in ogni caso, all'imposta di … [Leggi di più...]
Agevolazione prima casa
L'agevolazione fiscale in parola riguarda i trasferimenti a titolo oneroso in materia di imposta di registro, I.V.A. e i trasferimenti soggetti all'imposta di successione e donazione, con disciplina e aliquote diverse nei vari casi. Agevolazione relativa al pagamento dell'imposta di registro (in caso di acquisto oneroso). PRESUPPOSTO NEGOZIALE (tipologia di atti): l'agevolazione, prevista nella nota II bis dell'art. 1 della Tariffa allegata all'imposta di registro (D.P.R. 131/1986), si applica a tutti gli atti comportanti il trasferimento a titolo oneroso della proprietà (o quota di comproprietà), il trasferimento o la costituzione di diritti reali di godimento (nuda proprietà, usufrutto, uso, abitazione) di case di abitazione non di lusso. Essa risulta quindi applicabile non soltanto … [Leggi di più...]


