Ai sensi dell'art. 43 Tur (D.p.R. 131/1986), per gli atti traslativi a titolo oneroso, la base imponibile dell'imposta di registro è costituita dal valore del bene o del diritto trasferito. Il successivo art. 51 del medesimo Testo Unico dell'imposta di registro, a sua volta, prevede che, come valore del bene trasferito debba assumersi quello dichiarato in atto dalle parti o, in mancanza o se superiore, il corrispettivo pattuito e prescrive la preclusione di ogni possibilità di accertamento all'Agenzia delle Entrate qualora il corrispettivo sia dichiarato in atto in misura non inferiore alla rendita catastale moltiplicata per determinati coefficienti. Alla luce della detta normativa e soprattutto della norma da ultimo citata, per lungo tempo le parti, allo scopo di risparmiare sul … [Leggi di più...]
Articoli ed approfondimenti
Questa sezione contiene articoli, appunti e approfondimenti curati dal Notaio Arcoleo nell'impegno di costante aggiornamento che la professione notarile richiede. Tali aggiornamenti personali sono pubblicati nel presente sito anche al fine di condividere con il lettore, sia esso addetto ai lavori o neofita del diritto, la complessa materia civilistica e fiscale.
Alienazione di terreni gravati da livelli
Il "livello" non ha una definizione normativa. Esso tuttavia, come più volte segnalato dalla giurisprudenza di legittimità (Cass. 1366/1961; Cass. 1682/1963; Cass. 64/1997), è un istituto di fatto corrispondente all’enfiteusi, salvi alcuni effetti secondari. E’ pertanto possibile applicare al livello, in maniera diretta e non analogica, la disciplina prevista per l’enfiteusi dal codice civile e dalle varie leggi speciali che si cono succedute nel tempo. E', quello del livellario, quindi, un diritto reale che si esercita su un fondo appartenente ad altri che viene denominato "concedente". Il livellario ha l'onere di pagare un canone per il godimento del fondo, e detto stesso canone assume il nome di "livello". In virtù dell’applicazione delle norme codicistiche dettate in materia di … [Leggi di più...]
Plusvalenze immobiliari e relativa imposta sostitutiva
Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi o Tuir (D.p.R. 917/1986), al suo articolo 67 comma I, indica quali sono le plusvalenze che determinano un reddito tassabile per le persone fisiche che non agiscono nell'esercizio dell'impresa, arte o professione. Il legislatore distingue tre fattispecie di plusvalenze che determinano un reddito imponibile ai fini della tassazione dei redditi delle persone fisiche: le plusvalenze realizzate mediante la vendita, anche parziale, dei terreni, dopo che essi sono stati lottizzati o vi sono state eseguite opere intese a renderli edificabili; le plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione, in qualunque tempo sia … [Leggi di più...]
Detrazione fiscale degli interessi passivi del mutuo
Gli interessi pagati sui mutui contratti per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell'abitazione principale, e degli oneri e spese accessorie sostenute per la stipula del mutuo, sono detraibili dalle imposte sui redditi. Il riferimento normativo è contenuto nell'art. 15 del Testo Unico dell'Imposta sui Redditi (T.U.I.R., D.p.R. 22 dicembre 1986, n. 917) che detta regole differenti, anche relativamente all'importo massimo detraibile, secondo che si tratti di mutuo contratto per l'acquisto dell'abitazione principale o di mutuo contratto per la costruzione o la ristrutturazione dell'abitazione principale medesima. 1. La detrazione degli interessi sul mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale La legge (art. 15, lett. b, T.U.I.R.) consente innanzitutto la detraibilità … [Leggi di più...]
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